Sei convinto di sapere davvero come funziona la raccolta differenziata? Sei convinto che basta che un prodotto sia riciclabile per essere seteno nell’acquistarlo? Ti chiedi mai cosa stai veramente acquistando e dove vanno i rifiuti che produci…quando decidiamo di “buttare  via” qualcosa dove lo stiamo buttando? Non esiste un posto che si chiama “via” quindi intanto voglia darvi sei spunti sui quali riflettere.

Raccolta differenziata 6 cose da sapere:

  • La difficoltà nel riciclo della plastica deriva dalle dimensioni dei componenti di plastica utilizzati, che se troppo piccoli, sono ingestibili dai centri di smistamento, raccolta e riciclo. Altro elemento che riduce il riciclo dei componenti plastici sono la compresenza di altri materiali, anche plastici che rendono il processo di riciclo più complesso e in molti casi irrealizzabile.
  • La raccolta differenziata inizia nelle nostre case, separando il più possibile la plastica dagli altri materiali. A livello industriale, invece, vengono separate le varie tipologie di plastiche per massimizzare la quantità di plastica riciclabile.
  • Per la plastica la raccolta differenziata riguarda solo  l’imballaggio, quindi tutti quei manufatti che vengono concepiti per contenere, proteggere e trasportare merci.
  • Tutti gli imballaggi in plastica conferiti al servizio di raccolta devono essere svuotati e non presentare residui troppo evidenti nel contenuto.
  • Il consorzio che si occupa della tutela del riciclo e recupero dei rifiuti di imballaggi di plastica si chiama COREPLA, fra i molti servizi che offrono, mantengono una stretta collaborazione con le imprese del territorio, per formare il consumatore in materia di riciclo, ma anche per formare  le aziende stesse per attuare politiche di prevenzione in ambito di sviluppo e ricerca per immettere nel mercato imballaggi a sempre meno impatto ambientale.
  • Noi consumatori possiamo essere parte attiva in questo processo, cominciando dal migliorare il nostro modo di fare la spesa, scegliendo prodotti con packaging ecosostenibile e recuperabile, per poi provvedere a smistare i rifiuti con la consapevolezza che il nostro operato è indispensabile per aumentare l’efficienza del riciclo a livello industiale.

L’economia circolare inizia e continua attraverso di noi con più consapevolezza per un mondo che evolve.