Il cambiamento nel modo di pensare l’economia parte dal presupposto che porti vantaggio a tutti.

La linearità dell’economia, su cui ci siamo adagiati per secoli, non ci consente più di indugiare su un cambiamento di mentalità. Vogliamo o no dare ai nostri figli un’aria più salubre, un mare più pulito, una natura incontaminata?!

Concetti (da far propri)

Ed ecco quindi che i concetti di condivisione, riutilizzo, prestito, riparazione, ricondizionamento e riciclo diventano fondamentali in questo processo di innovazione e trasformazione delle nostre abitudini.

Una carriera nell’economia circolare

Da questi concetti stanno nascendo e nasceranno in maniera esponenziale, sempre più professioni e settori, che daranno lavoro a 580.000 persone solo in UE, secondo le stime.

Ma i vantaggi sono per tutti, e immagino che pure tu vuoi beneficiarne, si stima che se le imprese europee, se si impegnassero tutte alla prevenzione dei rifiuti, all’ecodesign e al riutilizzo dei materiali, otterrebbero un risparmio netto di 600 miliardi  di €, pari all’8% del fatturato annuo e, ridurrebbero nel contempo le emissioni totali annue di gas serra del 2-4%.

Altri vantaggi della transizione verso un’economia più circolare sono:

  • Riduzione della pressione sull’ambiente
  • Più sicurezza circa la disponibilità di materie prime
  • Aumento della competitività
  • Impulso all’innovazione e alla crescita economica
  • Prodotti più durevoli e innovativi

In un mondo dove la domanda di materia prima è sempre più forte, solo le nazioni che applicheranno questi principi potranno risultare indipendenti dalle altre per quanto riguarda il loro approvigionamento. Regalando anche un paese più pulito e sano, e quindi aziende più forti e ad alto valore aggiunto.

Anche tu puoi dare un piccolo ma  fondamentale contributo, per poter regalare alle future generazioni un mondo più pulito. Vuoi scoprire come? Vieni a trovarci.