Il miele: in molti lo usate, ma vi siete mai chiesti quali sono le sue origini? Perché è così importante per la nostra alimentazione?

Il miele da cos’è composto?

Storia:

Il miele non è di certo una scoperta recente, già 10.000 anni fa gli uomini avevano scoperto la preziosità questa incredibile sostanza sciropposa di color biondo dorato ed è stato denominato anche cibo degli Dei.

In medicina veniva utilizzato per curare i disturbi digestivi e per creare unguenti da applicare su ferite e piaghe. Gli Egizi, addirittura, apprezzavano cosi tanto il miele da depositarlo nelle tombe dei faraoni. E quando sono stati aperti i sarcofagi, più di 4000 anni dopo, il miele si era perfettamente conservato e non aveva perso le sue proprietà organolettiche.

Elementi nutritivi:

Ma andiamo ad analizzare nel dettaglio i preziosi elementi nutritivi che lo compongono:

Il 70% del miele è rappresentato dagli zuccheri, in primis fruttosio e glucosio, che donano un potere dolcificante superiore allo zucchero raffinato e fornendo un’ottima fonte di energia per l’organismo (Senza esagerare!). Il15% del miele è composto da acqua, l’1% dagli acidi organici importanti per il corretto funzionamento di molte funzioni fisiologiche, mentre amminoacidi e proteine sono presenti in minima percentuali così come la presenza di minerali, vitamine e enzimi che ne definiscono anche la freschezza.

Come abbiamo già potuto vedere, il miele ha la fama di essere un prodotto dalla lunghissima conservazione, grazie alla presenza di sostanze battericide e antibiotiche. Ma per una corretta conservazione, sono comunque necessarie delle attenzioni, evitando il più possibile alterazioni dovute a umidità, luce e calore. La temperatura ideale per la conservazione si attesta sotto i 20 °C, ed è preferibile utilizzare contenitori a chiusura ermetica. Il miele è anche igroscopico, ossia assorbe umidità e odori dell’ambiente.

Miele e salute dei bambini:

I pediatri suggeriscono di non somministrare il mielw ai bambini al di sotto dei 12 mesi di età, per evitare il rischio, seppur raro, di contaminazione da ossina botulinica.

Dopo il primo anno d’età, però, il miele ci viene d’aiuto per alleviare tosse e mal di gola, possibilmente accompagnato da una bevanda calda, il tutto avviene per l’azione del perossido di idrogeno, che insieme a zuccheri e acqua toglie nutrimento ai batteri.

Benefici per tutti: 

Il miele ha un effetto benefico su ulcere gastriche, ulcere ai piedi di origine diabetica, ustioni e piaghe, creando un ambiente umido adatto alla guarigione.

Il miele è un coadiuvante nei casi di stipsi, ma anche per contrastare la comparsa di brufoli e acne.

Attenzione però a non confondere questo alimento prodigioso con un farmaco (e quindi non può fungere da sostitutivo) e di evitarne il consumo eccessivo.

Nel nostro negozio potrai trovare moltissime varietà di miele, ognuna con delle proprietà diverse dall’altro, per un piacere che non finisce mai.