“La modernità ha fallito. Bisogna costruire un nuovo umanesimo altrimenti il pianeta non si salva.”
(Albert Einstein) 


Siamo un gruppo di ragazzi, che hanno preso la decisione di impegnarsi con responsabilità, per dare alla nostra città uno spazio per cambiare le nostre abitudini di spesa e consumo quotidiani, e per portare nelle nostre tavole prodotti di qualità scelta e certificata.

Certi, che ogni piccola azione, possa fare la differenza per lasciare alle future generazioni, un pianeta più pulito e ricco di biodiversità.


Ogni giorno siamo bombardati dai media, che ci dicono che non abbiamo più tempo per salvare il nostro pianeta, che è necessario un cambio di rotta nei consumi di massa, nelle  nostre abitudini, nei piccoli gesti quotidiani.

E ci siamo chiesti cosa potevamo fare?!

Nel mediterraneo, ogni anno, 570.000 tonnellate di rifiuti vengono scaricati senza criterio.

E ci siamo chiesti cosa potevamo fare?!

Il 30% del suolo terrestre non ricoperto da ghiaccio, viene utilizzato per l’allevamento intensivo. In Brasile, principale polmone del mondo, dove la natura appare ricca e abbondante, l’uomo si macchia da decenni di uno dei più grandi crimini verso la salute del nostro pianeta, attualmente un’area grande come la Francia, viene impiegata per l’allevamento bovino. I terreni utilizzati per questi allevamenti vengono degradati e resi inutilizzabili in un periodo di circa 8 anni, trascorsi i quali le grandi industrie della carne sono costrette a incenerire e degradare altri preziosi ettari di terra per poter dare spazio a questi grandi bovini.

E ci siamo chiesti cosa potevamo fare?!

Forse penserai che la responsabilità non sia tua e che il compito di controllare e fermare questo scempio non spetta a te. Ma se ci fosse un modo di contare? Se ci fosse un modo di donare libertà alle generazioni future?

E se ti dicessi che bastano pochi semplici passi, per cambiare le abitudini e invertire un processo reso automatizzato dalla grande distribuzione?

Noi ora sappiamo cosa possiamo fare

E tu da che parte vuoi stare?

Siamo in debito verso il pianeta, ascoltiamolo.